Quando Roma rischiò di scomparire,
e i suoi uomini decisero di diventare leggenda.
295 a.C. Roma non è ancora un impero. È una città assediata dalla Storia.
Quattro popoli hanno stretto un patto di ferro per cancellarla per sempre: Sanniti, Galli, Etruschi e Umbri. Un’alleanza mai vista prima, un esercito sterminato che avanza per schiacciare l’Urbe. Se Roma cade, cade tutto ciò che rappresenta.
Il Senato richiama al comando Quinto Fabio Massimo Rulliano, un vecchio guerriero, un uomo che ha già dato tutto alla Repubblica. Rulliano accetta una sola condizione: al suo fianco combatterà Publio Decio Mure. Figlio di un uomo che ha salvato Roma sacrificando la propria vita agli dèi, Publio Decio Mure sa che il suo nome porta con sé il peso di un destino che non può essere evitato.
Le legioni marciano verso il Sentino, dove si deciderà il destino dell’Italia. Non esistono rinforzi. Non esiste una seconda possibilità. Da una parte la salvezza di Roma. Dall’altra, quattro popoli decisi ad annientarla fino all’ultimo uomo, pronti a tutto pur di cancellarla dalla Storia.
Stirpe di Eroi è un romanzo epico sul momento in cui la Repubblica scelse di sopravvivere a qualunque costo. È il racconto di una generazione che non combatté per la gloria, ma per lasciare un futuro alla loro stirpe. Perché in quell’ora estrema compresero che l’onore non era sopravvivere, ma restare fedeli a ciò che erano, fino all’ultimo respiro.
Newton Compton Editori – Settembre 2018
ISBN: 9788822734532 – Pagine 384


