IL PRIGIONIERO DI CESARE

Entra nell’abisso del Carcere Mamertino.
Da lì, non si esce vivi

Settembre del 46 a.C.

Roma esplode nel suo trionfo più grande. Gaio Giulio Cesare attraversa la città acclamato come un dio. Dietro di lui, incatenato come una belva, avanza Vercingetorige: l’uomo che ha osato unire la Gallia contro Roma.

Quando il clamore si spegne, resta solo il buio.

Per quasi sei anni, il capo dei Galli è stato sepolto nelle viscere dell’Urbe, nel Carcere Mamertino. Un luogo senza tempo, senza luce, senza speranza. L’anticamera della morte. A vegliare su di lui c’è un solo uomo: il centurione Publio Sestio Baculo. Un soldato romano. Un nemico. Un carceriere.

Tra quelle pietre umide, dove il mondo smette di esistere, carcerato e carceriere sono costretti a condividere solitudine, silenzio, ricordi. La guerra ritorna nei racconti, le battaglie si riaprono, le scelte tornano a chiedere il conto. Lentamente, ciò che li divideva inizia a sgretolarsi. Perché quando restano solo il buio e l’attesa della fine, non esistono più vincitori né vinti. Esistono uomini.

Adesso, durante il trionfo, capiscono che tutto ciò che hanno vissuto culmina in quel momento, e che il valore di un’amicizia nata nel fuoco della battaglia può essere più grande di quello della vita stessa

Il prigioniero di Cesare non è un romanzo sulla gloria. È un romanzo sulla resistenza. Sul peso della sconfitta. Sull’onore che sopravvive anche quando tutto è perduto. È una discesa nell’abisso dell’animo umano, là dove vivere e imparare a morire diventano la stessa cosa.

Newton Compton Editori – Gennaio 2022
ISBN: 9788822760593 – Pagine: 512

IL PRIGIONIERO DI CESARE
Edizioni estere
Copertina romanzo storico ambientato nell’antica Roma

Ediciones B – 1 Enero 2023
ISBN ‎
978-8466672948

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